Questo fine settimana si svolgera' al PalaRuffini (Torino) il 2° Memorial Riefolo. Qui di seguito la composizione dei due gironi e il calendario delle partite per consentire a tutti i tifosi, gli amici e a tutti gli appassionati di conoscere tutti gli orari per poter essere il piu' presente possibile per sostenere sia le squadre di casa sia le formazioni ospiti che sicuramente onoreranno nel migliore dei modi il torneo.
E' recentemente scomparso il papa' Luca e nonno di Alessandro La societa' tutta si unisce al dolore della famiglia nel ricordo di un sincero ed appassionato tifoso. Sempre pronto a contestazioni vivaci e senza peli sulla lingua sapeva farsi ascoltare da tutti con la sincerità di cui certo sentiremo la mancanza. Buon riposo nonno Pozzi.
L'ultima partita di campionato vede un inopinato scivolone di Biella che perde malamente imbattibilita' e partita. I biellesi si presentano nel piccolo impianto di Bibiana forti del primato in classifica e della squillante vittoria nel girone di andata, ma privi del coach Paolo Damo ammalato e degli infortunati Zaccagnino, De Rossi, Rosso e Dabenini e del portiere Gariazzo. Al fischio d'inizio partono subito a razzo i giovani del Luserna che si portano sul 2-0, accorcia le distanze HcBiella e si prosegue per i primi 10 minuti con i biellesi sempre sotto di 1 gol. Con il passare del tempo lo svantaggio aumenta, i bianco/blu non riescono a prendere in mano le redini del gioco, sembrano demotivati, si incaponiscono in azioni personali, diventando sempre più nervosi. La mancanza dell'allenatore e le minuscole dimensioni del campo si fanno sentire, i biellesi arrancano e 3SLuserna dilaga finendo il primo tempo 26-18. Nella ripresa viene sostituito il portiere De Amici con il giovane under Macchieraldo, ottima la sua prestazione e anche la squadra sembra rinfrancata, riesce a rimontare 3 gol illudendo gli affezionati tifosi al seguito, ma non riesce a trovare il gioco necessario a fare la rimonta completa. Purtroppo questo inizio si rivela un fuoco di paglia, 3SLuserna sempre piu' lanciata verso un'insperata vittoria macina gioco e gol, colpendo in micidiali contropiede, mentre i biellesi balbettano, pallido spettro della squadra che solo una settimana fa aveva incantato per gioco ed intesita'. Il triplice fischio finale sancisce per i ragazzi di Damo la fine di un incubo, tutti mogi entrano negli spogliatoio convinti di aver detto addio alla serie A. Li raggiunge invece la notizia dell'inaspettato pareggio dell'altra capolista Derthona a Imperia. Il dirigente Magliola a fine partita commenta:''Non posso far altro che comunicare il rammarico mio e della squadra, soprattutto alla luce del risultato di Derthona. Una vittoria oggi avrebbe significato la promozione matematica, invece siamo costretti ad attendere il risultato di sabato prossimo fra Derthona e Casale. Voglio comunque puntualizzare l'ottimo campionato disputato dai ragazzi, mi spiace per oggi, ma questa meritata sconfitta non puo' cancellare quanto di buono e' stato fatto. Abbiamo cominciato il campionato solo per divertici e lo finiamo in testa a + 2''. Portieri: De Amici e Macchieraldo Tabellino: Chiarentin 2, Magliola D.6, Magliola S.10, Pavanello 7, Porcellato 2, Pozzi 2, Thiebat 2, Barbera 2, El Moutaoukil, Abdelkrin.
Nel Palasport di Verrone si consuma la piu' bella partita del campionato che spegne le speranze di promozione in A di Casale e rafforza quelle dei biellesi. Al fischio d'inizio di un match splendidamente diretto da una coppia arbitrale all'altezza dell'evento, coach Damo schiera in porta De Amici, terzini i fratelli Magliola, pivot Pavanello, centrale Thiebat, alle ali El Moutaoukil e l'under Barbera. Va subito in gol Casale e pareggia il giovane Barbera, si continua in sostanziale parita' per i primi dieci minuti con difese molto attente e attacchi che, quando riescono a superarle, trovano un difficile ostacolo nei portieri in gran vena. HcBiella riesce a portarsi sopra di due gol, ma i monferrini prima pareggiano, poi sullo slancio si portano in vantaggio, complice anche alcuni rigori sbagliati dai biellesi, e chiudono il primo tempo 12-14. Altra musica si suona nella ripresa, Casale tiene a uomo Daniele Magliola e cosi' facendo sveglia il fratello Simone che infila subito una tripletta. La squadra del Professor Gnani cerca di arginare, ma l'ala Porcellato con uno splendido pallonetto mantiene le distanze. In cinque minuti i biellesi recuperano i gol di scarto e si portano in vantaggio, vantaggio che manterranno sino alla fine, incrementandolo, grazie ad una difesa quanto mai rocciosa con Gariazzo in porta degno sostituto di De Amici. Gli ultimi dieci minuti vedono il costante assedio di Casale, la freddezza dei biellesi che, pur tenendo in panchina Pavanello, fino allora costante spina nel fianco della difesa monferrina, riescono a colpire in contropiede. Negli ultimi minuti Casale tenta la disperata difesa a uomo su tutti i biellesi, ma l'esperto Thiebat, e l'infallibile ala El Moutaoukil spengono ogni speranza e chiudono la partita sul 29-23 sotto una pioggia di applausi. A fine match un Paolo Damo raggiante commenta: ''Sono molto soddisfatto, soprattutto per il gioco messo in mostra, la vittoria e' stata l'inevitabile conseguenza. Quando si gioca cosi' non puoi far altro che vincere. Un plauso alla coppia arbitrale e a tutti i ragazzi. Sia Casale che i nostri, questa sera hanno onorato lo sport.'' Portieri: De Amici, Gariazzo Tabellino: Barbera 1, Chiarentin, Rosso, Pozzi, Porcellato 1, Magliola D. 5, Dabenini, Pavanello 6, Magliola S. 8, Thiebat 5, El Moutaoukil 3, Abdelkrim, Allenatore: Damo
Due le cose importanti in questa difficile gara: la vittoria e la differenza reti! Al termine di un match il cui unico pregio e' stato il patos che ha reso incerto fino all'ultimo il risultato i tre punti sono il solo obbiettivo centrato! Pazienza, ormai i bianco-blu ci hanno abituato a queste altalenanti prestazioni. Giochi bene con avversari forti e male o malissimo con avversari che senza nulla togliere al loro impegno sono inferiori per tecnica e atletismo. Incapaci di sfruttare le gare facili per prendere il largo e riposarsi, regalano emozioni sempre forti al piccolo ma affezionato gruppo di tifosi che li segue in ogni partita. La gara comincia subito in salita, non tanto per il punteggio in costante altalena fra parita' e vantaggio, quanto per l'atteggiamento della squadra che a tratti sembra trovare quella unita' di pensiero e azione che li fa muovere come un sol uomo e trovare facilmente soluzioni tattiche e gol per poi spegnersi improvvisamente ed aggrapparsi a soluzioni personali per non perdere l'aggancio al punteggio. Con questo spirito si gioca tutto il primo tempo che finisce 13 a 13 e si riprende per quasi tutta la seconda parte del match dove ad un piccolo vantaggio di tre reti Imperia reagisce recuperando subito la parita' per poi tornare sotto di due ad un minuto dalla fine. Lo scorrere del cronometro esalta gli spettatori quanto i padroni di casa recuperano una rete ma brava Biella e gelare il tempo portando a casa una vittoria che vale la speranza di giocarsi ancora il campionato nella prossima gara. La capolista Derthona al turno di riposo e Casale vittorioso sul Luserna lasciano invariata nei distacchi la classica. Nel prossimo incontro di sabato 26 a Verrone si giochera' il match che vale la stagione. Se i ragazzi di Damo sapranno giocare come sanno e battere il sempre bravo Casale il campionato potra' dire ancora qualcosa sino all'ultima gara. Tabellino: Chiarentin, Dabenini, Magliola D. 10, Magliola S. 8, Pavanello 2, Porcellato 3, Pozzi 1, Thiebat 4, Zaccagnino, Barbera 1, El Moutaoukil. Portieri De Amici, Gariazzo. Allenatore Damo
Ancora una vittoria per la squadra di casa nella terza giornata di ritorno di questo appassionante e sempre incerto campionato interregionale di pallamano. Se il pareggio con la diretta concorrente Derthona aveva virtualmente compromesso la vittoria; Derthona, pareggiando nel recupero della gara con Luserna ha riaperto tutto il torneo. ''Non bisogna assolutamente sbagliare nulla e vincere con il piu' ampio margine per recuperare differenza reti'' Questo l'imperativo dettato da coach Damo ai suoi ragazzi prima di scendere sul parquet del palazzetto di Verrone. Biella scende in campo con la miglior formazione disponibile: fra i pali Stefano Gariazzo che si alternera' con Steve De Amici, alle ali Porcellato e Zaccagnino, terzini i fratelli Magliola, centro Thiebat, pivot Pavanello. Nonostante le buone intenzioni la gara comincia subito in salita. Biella non trova la porta, ed in difesa manca concentrazione e grinta. Nei primi sei minuti riesce a segnare solo un gol e ne prende 5! Evidentemente a questa squadra serve un lungo riscaldamento, e' un vecchio diesel, ma quando comincia ad ingranare diventa difficile da fermare. Infatti con una serie di piccoli break recupera gol e soprattutto gioco, pur non convincendo appieno termina la prima frazione avanti di due reti 17/15. E' nella ripresa che si vede una bella gara, giocata ad alti ritmi, con una difesa ''dura'', puntuale nei raddoppi di marcatura, aggressiva sui 9 metri, impenetrabile sui 6. Pronta a ripartenze micidiali che annichiliscono gli avversari tanto che riescono a segnare solo 7 reti in 25 minuti! Purtroppo non si riesce a mantenere questo livello di intensita' sino alla fine, Ossola ovviamente non ci sta e non appena le maglie si allentano un ne approfitta per farsi sotto e recuperare. Si termina 34 a 27 una bella gara che ha finalmente messo in mostra le potenzialita' difensive di Biella. Solo un incidente di gioco a pochi secondi dal termine ha preoccupato giocatori e pubblico. Il giovane under Hezit Abedlkrim, rientrato dopo l'infortunio alla mano occorso nella prima gara, ha violentemente battuto la testa tanto da necessitare il trasporto in ospedale per accertamenti. A lui i nostri migliori auguri. Ora la classifica vede HCbiella prima a 21 punti seguita da Derthona a 18 e Casale a 17 entrambe con una partita in meno che disputeranno sabato 5 Marzo. Prossima gara per Biella la lunga trasferta sul difficile campo di Imperia sabato 12 Marzo. Tabellino: Chiarentin 1, Dabenini, Magliola D. 9, Magliola S. 9, Pavanello 4, Porcellato 3, Pozzi 1, Rosso, Thiebat 3, Zaccagnini 1, Barbera 3, Hezit. Portieri: Gaziazzo, De Amici. Allenatore: Damo.
Nel gremito palazzetto Coppi di Tortona la capolista e HCBiella impattano nuovamente nel big-match della giornata.
Come all’andata le due squadre più forti del campionato pareggiano dopo una partita tiratissima, intesa per ritmo, agonismo, grinta e correttezza.
Al fischio d’inizio coach Damo schiera De Amici in porta, terzini i fratelli Magliola, pivot Pavanello, centrale Thiebat e alle ali l’inedita coppia Porcellato, El Moutaoukil. Si parte e subito Derthona va in gol, pareggiano i biellesi e fino al 23.mo la gara procede punto a punto con una estrema attenzione difensiva, mai i numerosi tifosi biellesi al seguito della squadra avevano potuto vedere una così arcigna determinazione a difendere. Proprio al 23.mo accade il fattaccio: rosso diretto a Daniele Magliola per un fallo in difesa. Invece di tagliare le gambe ad HCBiella, l’espulsione del terzino genera una reazione quanto mai ficcante e scatena il fratello Simone che inanella 5 gol in 7 minuti mandando le squadre al riposo con i biellesi in vantaggio di 2 reti 12-14.
Nel secondo tempo la musica non cambia, con Derthona determinato a recuperare lo svantaggio e il roccioso muro difensivo biellese, che ha visto il portiere De Amici in grande spolvero, sempre efficace.
HCBiella al 48.mo raggiunge il massimo vantaggio dell’incontro portandosi sul + 4 per poi subire tre esclusioni consecutive che consentano ai padroni di casa di riagguantare il pareggio. A 7 minuti dalla conclusione la partita è in perfetta parità 20-20: i giochi cominciano ora.
Finale al cardiopalmo con un doppio vantaggio di Derthona 23-21 a 90 secondi dal termine, i biellesi non mollano e prima Magliola su rigore, poi Porcellato lanciato in uno splendido contropiede dall’ottimo De Amici impattano nuovamente: 23-23.
I padroni di casa sprecano il loro match point. A 40 secondi dal termine i bianco/blu con una doppia superiorità numerica non concretizzano, complice una dubbia interpretazione arbitrale su Pavanello. Il triplice fischio sancisce la fine della più bella partita della stagione.
Tutti contenti a fine gara, con un pizzico di rammarico per i biellesi che hanno condotto buona parte del match in vantaggio, del resto la gara di andata è stata speculare a ruoli invertiti.
Riprende il campionato di pallamano dopo il lungo riposo di fine anno con la prima gara di ritorno che vede opposte al palazzetto di Verrone la formazione laniera guidata da coach Damo al giovane e grintoso Bordighera.
Ben diversa dalla squadra dell’andata i liguri si presentano contati, decimati da infortuni e malattia con solo 7 giocatori sul parquet. E meno male!! Biella riposa sugli allori delle ultime gare, crede di avere la vittoria in tasca e gioca malissimo! Bastano pochi minuti per capire che serve una brusca sterzata per riprendere il gioco, ciò nonostante per 18 minuti si vede solo Bordighera in vantaggio 12 a 4!
Poi, finalmente,si comincia a giocare. Piano piano con piccoli break si chiude il primo tempo ricucendo il risultato e ritrovando un continuità nelle azioni. Si va al riposo 15 a 18.
Nella ripresa Biella entra in campo determinata a confermare il suo ruolo di capolista e subito con un parziale di 5 reti a zero si porta in testa e per venti minuti controlla la gara mantenendo un vantaggio di 3 reti per poi accelerare con un nuovo break di 5 goal e dare fiato ai titolari.
Vittoria davvero troppo sofferta per chi ambisce alla vittoria del campionato. Certo troppo lunga la pausa di che fra turni di riposo e festività ha lascito fermi i giocatori per 6 settimane.
Fanno ben sperare la buona prova dei terzini Magliola e del pivot Pavanello che insieme ai compagni sono chiamati sabato prossimo alla gara che potrebbe decidere il campionato. Virtualmente fuori dai giochi Casale che con la sconfitta di sabato scorso lascia il treno di testa restano a difendere il primato solo Biella e Derthona che si affrontano il prossimo weekend.
Allenatore Damo, portieri De Amici, Macchieraldo, Gariazzo. Chiarentin 1, Magliola D. 8, Pozzi, Barbera, Dabenini 1, Rosso, Damo 4, Pavanello 10, El Moutaoukil 1, Magliola S. 9, Thiebat 1.
Nella quinta giornata di campionato interregionale di serie B la pallamano biellese torna fra le mura amiche del palazzetto di Verrone per ospitare la seconda compagine Ligure del torneo.
Accompagnati da un buon numero di tifosi al seguito che hanno contribuito ad affollare gli spalti, gli amici Imperiesi al gran completo tentano di bissare il successo dello scorso campionato dove, nella gara di ritorno vinsero un match che sulla carta non aveva possibilità.
Si parte così con Biella che schiera in porta il giovane under "Jimmy" Macchieraldo, unico estremo difensore a causa di indisponibilità di Gariazzo ed infortunio di De Amici. Alla ali Porcellato e Zaccagnino, al centro Pozzi, pivot Pavanello, terzini i fratelli Magliola. Imperia dal primo secondo chiude a uomo Simone Magliola nella speranza di bloccare il tiratore ma così facendo lascia libero l'altro fratello che infila 4 reti consecutive. Si delinea una gara in cui il divario tecnico fra le due squadre è troppo alto. Bastano venti minuti di gioco per portare Biella ad un vantaggio di 10 reti e permettere a coacth Damo di turnare cosi tutta la panchina. Il primo tempo si chiude 19 a 9.
Nella ripresa nonostante alcuni momenti in cui la concentrazione viene meno il gioco ricalca quello gia visto. Per i primi venti minuti si amministra il vantaggio cercando di dare spazio a tutti, anche se alcuni giocatori, soprattutto dalle ali, deludono per percentuali di realizzo. A 7 minuti dal termine si torna a giocare con il ritmo e la testa concentrati sul risultato, anche Damo scende in campo per alzare la velocità e finire così una gara senza storia che ha visto lo show realizzativo di Pavanello e la splendida prestazione di Jimmy in porta.
Prossima settimana di riposo per tornare a giocare in casa mil 18 contro Luserna, ultima avversaria del girone di andata.
Ancora un pareggio al termine di una bella partita per la pallamano Biellese che si conferma terza forza nel campionato interregionale di serie B.
Gara ostica sul difficile campo del bellissimo e caldissimo palazzetto di Casale. Da sempre avversari rispettati e temuti gli alessandrini del prof Gnani, che nel corso degli anni sono stati battuti più volte e hanno vinto più volte al termine di gare corrette e combattute. Nell' amichevole di pre-campionato vincenti sul campo casaligo di Verrone. Sconfitta da riscattare in campionato dove i tre punti pesano.
Coach Damo parte con la formazione titolare, De Amici in porta, Thiebat al centro, i fratelli Magliola terzini, ali Barbera e Porcellato, pivot Pavanello. Ed è subito Casale a farsi sotto con due reti subito pareggiate. Fino a metà del primo tempo si gioca punto a punto sempre però con Casale a creare vantaggio e Biella a recuperare senza mai creare superiorità, tanto da lasciarsi prendere da un pò di nervosismo, accumulare errori e carenze di gioco e chiudere la prima frazione sotto di 5 reti 16/11.
Tornati in campo molto più determinati i lanieri iniziano un recupero fatto di grinta e attenzione. Piano piano, si gioca ancora punto a punto, senza modificare sostanzialmente il divario di gol ma si avverte un clima diverso. Pochi errori, ribattute puntuali e difesa che impedisce ai padroni di casa di creare gioco. Tutto fino ad un micidiale break di 5 reti a zero che porta Biella in vantaggio di un gol ad un minuto e mezzo dalla fine. Casale si getta in avanti alla disperata dopo aver dominato il match e pareggia. Biella non ci sta, sente che può vincere, torna in attacco ed è di nuovo superiorità. Annulla la rabbiosa risalita degli avversari con una difesa impenetrabile , torna in attacco e segna un gol che però viene annullato. Mancano pochi secondi alla fine, resta solo il tempo per un contropiede e Casale ne approfitta.
24 a 24 sulla sirena.
Alla fine di una gara così bella ed incerta fino all'ultimo secondo si può solo essere contenti di aver conquistato un punto fuori casa ma soprattutto di aver saputo gestire uno svantaggio che in altre stagioni sarebbe costato un vero bagno di sangue. Si può rammaricare che applicando la stessa attenzione su tutta la gara si sarebbe vinto; pazienza, per ora va bene così. Il gruppo è unito, si diverte e ci diverte.